Dissertazioni sulla cristianità
Pare che qualcuno abbia indetto o inneggiato alla GUERRA SANTA
Ora, se non fosse stato sufficientemente chiaro per chi ha avuto modo di visitarmi in questi anni, normalmente mi faccio rividere solo quando davvero, lo ritengo necessario. (E cancello i post precedenti)
Necessario non é mai un aggettivo reale (per non dire oggettivo che sarebbe stato cacofonico), se vogliamo, ma supposto (o soggettivo, che non é un sinonimo ma porta con se un'analogia).
Non si sà in effetti mai quando sia necessaria un'azione, quanto invece sappiamo che la nostra percezione la ritiene tale. Pertanto, una guerra preventiva può per alcuni essere necessaria e per altri arbitrale.
L'insondabilità della realtà nella sua vera natura, ovvero nessuno può sapere che cosa sia reale e che cosa non lo é, implica che tutte le nostre azioni possano essere giudicate in maniera diversa a seconda di chi le vede, pur essendo comunque unico il fatto.
Questo implica che non c'e' possibilità di giudizio, poiché nessuno può sapere la verità.
Se ai cristiani non é dato di giudicare (se non in maniera soggettiva), non é detto che la stessa regola debba essere seguita dalle altri correnti religiose.
Al contrario, le altri correnti religiose debbono essere messe in condizioni di effettuare tutte le azioni a loro disposizione. Siamo noi cristiani che non dobbiamo permetterci di effettuare azioni che contrastano con i principi di Cristo.
Pertanto, se ci sarà una guerra santa, sarà solo tra coloro che non sono cristiani contro coloro che non sono cristiani. Non importa quali affermazioni possano fare le autorità (politiche, religiose, economiche), non importa quanto uno si dichiara con la bocca e con i riti cristiano. Se accetta di uccidere per salvare la sua vita, di certo non é cristiano.
Non c'e' bisogno che vi ricordi che a Pietro non fu permesso di difendersi né di difendere Gesù nell'orto degli ulivi, vero ?
Pertanto, se mai ci sarà una guerra santa, io mi auguro che ci sia solo un santo massacro, da parte dei non cristiani verso i cristiani. I quali, con il proprio sacrificio renderanno santo quello che non lo é.
E non parlatemi di giustizia laddove Gesù, per eccellenza, é il simbolo di coloro che non hanno avuto giustizia sulla terra.